domenica 27 febbraio 2011

Fermignano: speciale elezioni. Emanuele Feduzi è il candidato ufficiale del centrosinistra fermignanese

Una sala gremita di speranze, di aspettative, di gente nuova che ha voglia di fare. Questo oggi era il clima che s'odorava nella Sala Monteverdi di Fermignano, un clima contrapposto al clima gelido, meteorologico, che aleggia da alcuni giorni nel paese. Dopo molti anni di incomprensioni che hanno condotto ad una drastica lacerazione nel centrosinistra bramantino, sotto il viso pulito, da bravo ragazzo, di Emanuele Feduzi, il centrosinistra si ricompatta. Il Ponte, Rifondazione Comunista, Sinistra per Fermignano ed il PD fanno fronte comune nell'obiettivo di offrire un'alternativa credibile all'attuale amministrazione.

Emanuele Feduzi, nel suo discorso di presentazione, oltre a dirsi soddisfatto della rinata intesa, ha delineato in maniera veloce, ma intensa e sensata, le linee guida e programmatiche che intenderà attuare con l'aiuto ed il contributo competente che ogni parte saprà dare. 

Partecipazione quindi. E' questa una delle prerogative dell'intera compagine. Se infatti è reale l'accusa volta all'attuale amministrazione di non far partecipe la cittadinanza di decisioni importanti, vedi il sito per la stazione corriere, la scalinata Don Minzoni, la reticenza al confronto dialettico et cetera... ciò che il centrosinistra fermignanese dovrà invece dare da subito alla popolazione è una chiara motivazione al sentirsi parte del territorio facendola partecipe nella sua interezza di decisioni importanti, ad iniziare da un bilancio partecipato fino a giungere ad una visione anche urbanistica di un paese che si adagi su intenzioni ecosostenibili e che sia sempre più a misura d'uomo. L'uomo ed i suoi bisogni quindi, al centro dell'agire politico. L'uomo ed il bene comune, prima di interessi privati e particolari.   

Ben augurante è stato pure l'intervento del sindaco di Urbania Giuseppe Lucarini che ha puntato l'indice sulla collaborazione futura che potrà esserci tra questi Comuni adagiati sull'Alta valle del Metauro e che si troveranno ad affrontare un futuro difficoltoso dovuto ad una crisi economica, sempre sottaciuta dal governo Berlusconi, ma che inizia anche nei nostri luoghi a mostrare il suo volto drammatico, ad iniziare dal risvolto occupazionale.


Siamo certi che Emanuele Feduzi saprà farsi interpretere di queste intenzioni e ridonare quella compattezza perduta, quel senso di identità frainteso anche a fronte di pseudoculture egoistiche che hanno cavalcato l'onda della globalizzazione, traducendola a proprio uso e consumo.

Da questo blog, facciamo i migliori auguri a Emanuele e, con lui, all'intero centrosinistra fermignanese. Che la forza sia con Noi.

Mirco Marchetti

2 commenti:

fedu ha detto...

Mi è dispiaciuto non esserci...
Sono molto speranzoso anche io... speriamo arrivi questa ventata di aria nuova, che scrolli il vecchiume dal tappeto, e ridia vita alla politica del paese.

Il grido del gabbiano ha detto...

L'importante è che eri idealmente con noi. Adesso dobbiamo lavorare tutti assieme per fare in modo che ciò accada. Come giustamente diceva Gandhi: "Sii il cambiamento che vuoi vederenel mondo". Lavoriamo a questo...