mercoledì 27 ottobre 2010

L'On. Antonio Borghesi (IDV) ed i privilegi della casta




l giorno 21 settembre 2010 il Deputato Antonio Borghesi dell'Italia dei Valori ha proposto l'abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto ad una pensione.
Presenti 525
Votanti 520
Astenuti 5
Maggioranza 261
Hanno votato sì 22
Hanno votato no 498


A seguito, mi arriva una mail con una proposta, una riflessione ed un invito alla divulgazione. Condividendo, pubblico volentieri sul blog:

Lettera

"Il deputato dell'Italia dei Valori Antonio Borghesi il 21 Settembre u. s. ha proposto un ordine del giorno alla Camera dei deputati per modificare l'attuale trattamento pensionistico estremamente favorevole per Deputati, Senatori e Consiglieri Regionali come spiegato più sotto.
I deputati che hanno votato contro (tutti tranne i 22 dell'Italia dei valori) sicuramente hanno bollato come demagogica la proposta del deputato di IdV Antonio Borghesi. Per chiarirmi le idee sono andato a vedere la parola demagogia, trascrivo:
Demagogia è un termine di origine lingua greca (composto di demos, "popolo", e ago, "condurre, trascinare") che indica un comportamento politico che, attraverso la retorica e false promesse vicine ai desideri del popolo, mira ad accaparrarsi il suo favore.
Per far cadere l'accusa di demagogia basterebbe che anche gli altri partiti lo votassero! E che gli anni da deputato o da senatore confluissero nel fondo pensione di ciascun deputato! Semplice, e cosa c'è di demagogico?"



lunedì 18 ottobre 2010

David Favia eletto coordinatore IDV Marche

(ANSA) - ANCONA, 18 OTT - L'on. David Favia, 53 anni, e' stato eletto a larghissima maggioranza coordinatore regionale dell'Italia dei Valori. Ha ottenuto 401 voti, pari al 70,5% dei consensi. Il coordinatore uscente Gianfranco Borghesi, 64 anni, si e' fermato a 169 voti (29,5%). Nel coordinamento regionale, 11 membri su 15 sono della lista Favia, 4 della minoranza Borghesi. Coordinatore dei giovani e' Alessandro Verardi, nominato per acclamazione dopo la rinuncia di Nicolo' Di Bella. Ninel Donini e' la coordinatrice regionale delle donne: ha prevalso con 118 voti su Cinzia Peroni (87). (ANSA).

sabato 9 ottobre 2010

Comunicazione linea politica IDV nel dopo Vasto

Si rende noto che, 
è stata definita chiaramente la linea politica del partito nell’incontro nazionale di Vasto del 17/18/19 settembre 2010, con collocazione di IDV nell’alleanza di centro sinistra con PD, SEL-(Vendola) ed  i raggruppamenti ancora non ben definiti della sinistra (che orientativamente fanno capo a Ferrero ed i verdi di Bonelli).


Saluti,
Mirco Marchetti coordinatore IDV - collegio Fermignano-Acqualagna

mercoledì 6 ottobre 2010

Fotovoltaico a Fermignano

In gran silenzio, in uno dei luoghi più antichi e suggestivi di Fermignano, si stanno mettendo dei pannelli fotovoltaici. Cosa ne pensate?



martedì 5 ottobre 2010

Interrogazione su fotovoltaico di Massimo Papolini




Egr. Presidente della Giunta Provinciale,


da tempo si dibatte sul tema delle energie alternative e sempre più spesso si parla dell’opportunità di dirottare sui tetti, anziché su terreni agricoli, le autorizzazioni a nuovi impianti fotovoltaici. Il tema, molto caro al Consiglio Provinciale ed a molte amministrazione comunali, ampiamente coinvolte nel fenomeno, merita, a mio avviso, maggiore approfondimento statistico, al fine di rappresentare in maniera puntuale lo stato del fenomeno.


TUTTO CIO’ PREMESSO
Il sottoscritto Consigliere Provinciale
INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE


affinché renda noti in forma scritta i seguenti dati relativi alle autorizzazioni rilasciate negli anni
2009 e 2010 e la situazione delle autorizzazioni pendenti presso l’amministrazione provinciale per
quanto riguarda impianti eolici e fotovoltaici:

1 – numero delle autorizzazioni rilasciate nel 2009 e 2010 e autorizzazioni pendenti;
2 – potenza dell’impianto per ogni singola richiesta;
3 – dati del richiedente e del proprietario del terreno o del tetto;
4 – Comune e zona in cui l’impianto sorgerà;
5 – se l’impianto si posizionerà sul tetto o su un terreno e quanto spazio occuperà;
6 – se sono presenti vincoli di tipo paesaggistico o di altro tipo;
7 – quantità totale di energia prodotta attualmente da fonti rinnovabili nella nostra Provincia e 
proiezione futura in base alle autorizzazioni concesse ed in via di concessione;
8 – chiedo infine cosa l’amministrazione Provinciale intenda e possa fare per far sì che il fenomeno
del consumo di terreno agricolo trovi delle limitazioni.


Ringraziandola in anticipo, porgo i più Cordiali Saluti.



Il Consigliere Provinciale.
Massimo Papolini

Bonifica delle coscienze

Il caso dell'iprite ed altri veleni bellici da tempo depositati nei nostri fondali marini dell'Adriatico, per una bonifica promessa e mai avvenuta, evidenziano una superficie splendente che porta in coscienza il veleno dei nostri profitti.

Mirco Marchetti

"RESIDUI BELLICI CHIMICI NELL'ADRIATICO"

INCONTRO DIBATTITO “RESIDUI BELLICI CHIMICI NELL’ADRIATICO”




venerdì 8 ottobre · 21.00 - 23.00

LuogoSALA PIERANGELI - PROVINCIA DI PESARO


Venerdì 8 ottobre alle ore 21,00 presso la Sala Pierangeli della Provincia di Pesaro, si svolgerà l’incontro-dibattito sul tema “Residui bellici chimici nell’Adriatico”.
L’incontro, promosso e organizzato da Alessandro Lelli e Niccolò di Bella per Italia Dei Valori Pesaro e da Italo Campagnoli per la lista civica LiberiXPesaro, vedrà come relatori il giornalista Gianluca... Di Feo, autore del libro inchiesta “Veleni di Stato”, e Matteo d’Ingeo, coordinatore del Movimento Liberatorio Politico di Molfetta.
Tra gli ospiti, saranno presenti al dibattito Luca Ceriscioli Sindaco di Pesaro, Davide Rossi Vice Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Serenella Moroder Assessore Regionale al Turismo, Roberto Signorini Presidente dell’Associazione Pesarese Albergatori, Massimo Mariani, dirigente del Servizio Rifiuti-Suolo del Dipartimento Provinciale ARPAM (Agenzia Regionale Protezione Ambientale Marche) di Pesaro.

Hanno condotto all’organizzazione dell’evento le preoccupazioni suscitate dalla lettura del volume-inchiesta “Veleni di stato” di Gianluca Di Feo, pubblicato da Rizzoli nel 2009, in cui si denuncia, tra le altre drammatiche conseguenze della sperimentazione bellica di sostanze letali, la persistenza sui fondali dell’Adriatico di ordigni contenenti il gas tossico “iprite”, scaricati durante la seconda guerra mondiale al largo delle coste delle Marche e della Puglia. “Così fu Hitler a dare il via libera alla prima di tante operazioni nefaste: affondare nell’Adriatico oltre 4300 grandi bombe tossiche. Grazie ai documenti degli archivi tedeschi sappiamo che si trattava di 1316 tonnellate di testate all’iprite, gran parte delle quali si trovano ancora nei fondali a sud di Pesaro con il loro contenuto micidiale” (“Veleni di stato”, pag. 10).
L’iprite, gas tossico impiegato per la guerra chimica, provoca per inalazione, ingestione o assorbimento attraverso la pelle rischi gravi, acuti o cronici, anche letali, e può causare danni all'ecosistema a corto o a lungo periodo.
Gli involucri d’acciaio sepolti da fango e sabbia sui fondali, con il tempo stanno corrodendosi e potrebbero rilasciare l’iprite, la cui tossicità potrebbe avere una correlazione con la cosiddetta “alga tossica” ed essere responsabile di conseguenze negative per la salute del mare, della fauna marina e dei cittadini.
Dopo la pubblicazione sul Resto del Carlino dell’articolo “Bombe in Adriatico”, in cui si cerca di riportare attenzione sull’argomento, il coordinamento regionale di Liste Civiche Marche, di cui la lista civica LiberiXPesaro fa parte, sollecita tutti i sindaci marchigiani, i presidenti di provincia e il presidente della Regione Marche a farsi portatori presso il Governo italiano di una richiesta di informazioni e chiarimenti a proposito, in particolare su quanto a conoscenza degli organi competenti in merito alla notizia, sul grado di tossicità dei materiali abbandonati, su eventuali programmi per il recupero e lo smaltimento dei residuati bellici. Nel mese di marzo 2010, Italia Dei Valori Pesaro si unisce all’appello di Liste Civiche Marche e contribuisce a sollecitare le amministrazioni locali, che si dimostrano interessate e disponibili a inviare una lettera di richiesta al Ministero della Difesa affinché verifichi l’effettiva pericolosità dei depositi e la possibilità di un risanamento integrale dell’area marina adriatica con l’ausilio delle moderne tecnologie di sondaggio, rilievo e bonifica.
LiberiXPesaro e IDV entrano in contatto con il “Liberatorio Politico” di Molfetta, un movimento civico molto informato sulla questione, che già nel 2008 aveva inoltrato una richiesta di monitoraggio delle acque marine pugliesi alla Direzione Regionale dell’A.R.P.A. (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale ), sulla base di dati raccolti da diversi studi relativi soprattutto alla zona di Molfetta, dove erano noti da tempo casi di ritrovamento di ordigni e casi di intossicazione tra pescatori e bagnanti che riportavano una simile sintomatologia (rinite, faringite, laringite, bronchite, febbre, dermatite, vaginite, congiuntivite), attribuita all’azione di un’alga tossica, la Ostreopsis ovata, la cui origine non è stata ancora comprovata.
Lo scorso 21 giugno giunge la risposta del Ministero della Difesa, che afferma l’avvenuto recupero delle bombe e la bonifica delle aree marine colpite negli anni del dopoguerra, il non ritrovamento in epoca recente di ordigni bellici con caricamento all’iprite, e la consequenziale “dubbia utilità” di ulteriori monitoraggi dei fondali.
Nell’incontro dell’8 ottobre si tenterà di approfondire i diversi aspetti della questione e di trovare soluzioni al problema.

IDV: componenti direttivo provincia di Pesaro Urbino



Coordinatore Provinciale
Olmeda Claudio


Direttivo provinciale Italia dei valori
  1. Donini Ninel 
  2. Serra Laura
  3. Curzi Maria Cristina 
  4. Aspriello Simone Domenico 
  5. Baruffi Nevio 
  6. Tombari Maurizio 
  7. Marchetti Mirco 
  8. Angeli Giancarlo 
  9. Fabbri Massimo 
  10. Bonazzelli Piergiorgio
  11. Lelli Alessandro 
  12. Subissati Manuela 
  13. Palazzo Cosimo 
  14. Pierleoni Daniele 
  15. Trebbi Carlo 
Membri di diritto:
  1. Borghesi Gianfranco 
  2. Acacia Scarpetti Luca 
  3. Rossi Davide 
  4. Belloni Enzo 
  5. Papolini Massimo
  6. Di Bella Niccolò