martedì 15 aprile 2008

La nuova Camera 2008: Ripartizione Seggi



PD=210   Idv=31   altri=2   UDC=34   Lega Nord=47   Mpa=9   PdL=284   

7 commenti:

Anonimo ha detto...

nel 2006 FORZA ITALIA 9.045.384
ALLEANZA NAZ 4.706.654

somma 13.752.038

nel 2008 13.444.355
meno (307.683)
nel 2006 LEGA NORD 1.748.066 nel 2008 LEGA NORD 3.024.064

più 1.275.998

Il risultato é tutto qua...

Anonimo ha detto...

Credo che il tutto vada invece collocato in un contesto ben più ampio. Anzitutto il grafico mostra molte assenze e perdita di seggi in rappresentanza. Non mi esprimo sul bene o sul male della situazione, ne prendo semplicemente atto per compiere delle analisi. Di certo il risultato della Lega Nord non è di poco conto ed il decremento della somma di FI+AN non da conto dell'aumento della lega, se non in una parte risibile. Cosa di cui comunque prendere ancora atto è che molte persone hanno scelto di farsi rappresentare a Roma da chi dice che Roma è ladrona. Vedremo come sapranno tradurre in politica le affermazioni. Ci dobbiamo aspettare un Parlamento del Nord?

Mirco

Anonimo ha detto...

Certamente lo sbarramento ha mietuto le sue vittime: per alcuni semplificando, per altri facendo correre un pericolo di extra parlamentizzazione. Ma il punto "secco" da discutere é che non esiste un effetto Berlusconi (il suo zoccolo duro é quello da tempo e questa é un'altra faccenda), quanto il travaso di voti da sinistra verso la Lega. I riferimenti sociali "classici" sono saltati e per più di un motivo. Forse non ci basta un'Italia sola, visto che ne abbiamo 3.

Anonimo ha detto...

Quindi ritieni sia il caso di unificarle, confederarle o semplicemente, visto che non siamo ancora riusciti a fare gli italiani, converrebbe capirli meglio sti cavolo di italiani?

Mirco

Anonimo ha detto...

In tutta onestà credo che l'emergenza vera (da cui dipendono tutte le altre, vere o presunte), sia di tipo culturale. Un Paese (e nel nostro caso italiano, tre paesi) non é solo Pil e numero di depositi bancari: in questa ultima campagna elettorale nessuno, dico nessuno, si é fatto portatore di un nuovo progetto culturale che indicasse una via. Un Popolo e dunque uno Stato é uno se oltre la lingua, ha un idem sentire comune e il primo di tutti é la Famiglia che non dev'essere una specie protetta, ma un punto dal quale partire per condividere principi e valori sin da quando si é piccoli. Pensa se si insegnasse (di nuovo) a prendersi cura degli anziani: l'utilità dell'essere umano oltre il solo valore della produzione e il consumo...

Anonimo ha detto...

Sono pienamente d'accordo. Detto questo però il punto è sul come, poiché il fatto è più facile a dirsi che a farsi. Si può iniziare dalla famiglia, ma occorre pure pensare che, essa famiglia, vivendo ed essendo cellula primordiale di un intero costrutto sociale, divenga essa stessa fattore di contaminazione di un tessuto sociale orientato ai consumi ed ai profitti. La famiglia condiziona il tessuto sociale e ne è da esso condizionata. Tautologia? Come venirne a capo? La scuola ad esempio, con il suo dovere pedagogico e di formazione di cuori e menti per il futuro, in cosa difetta dall'obiettivo? Forse dal fatto che è invece meglio orientata alla formazione di impiegati, persone in buona parte genuflesse (piegate) ad un sistema verticalmente orientato ed oligarchico, oppresso da burocorporazioni che mostrano i muscoli attraverso timbri tondi. E, la Chiesa cristiana, non dovrebbe veicolare anch'Essa valori di riferimento con indirizzo simile a quello che tu nel post hai espresso e sul quale pure io concordo? Vedi, siamo in due, discutiamo attraverso un "mezzo" in buona parte sconosciuto ai più. In fin dei conti siamo una élite. E, se si cominciasse da pochi punti in comune da condividere tra pochi intimi che hanno in animo il ragionare? La gente non ama più pensare, non approfondisce e guarda le cose in superficie, piuttosto delega altri per sé stessa. Eppure occorre qualcuno inizi e prenda in animo questa delega, anche se fosse elitaria, perchennò...

mirco

Anonimo ha detto...

Condivido... Anzi di più: sarà bene cominciare! Sai, non vorrei che qualcuno pensasse davvero che il fratello di Romolo si chiamava Remolo (lo so é cattivella questa).
See you later...