venerdì 10 agosto 2007

Lettera aperta a Rifondazione Comunista di Fermignano


Mi occorre, visto che sono stato direttamente chiamato in causa da Rifondazione Comunista di Fermignano, fare delle ulteriori precisazioni riguardo la politica locale, precisazioni che hanno comunque il compito primo di rendere evidente l’infondatezza delle accuse, nutrite da gratuite illazioni, che il Direttivo di Rifondazione di Fermignano fa a chiunque dissenta dai metodi che Rifondazione usa e che il sottoscritto ritiene inadeguati allo scopo.

Attorno all’Unione per Fermignano nacque un patto, un patto frutto di accordi protrattisi nel tempo ed ai quali pure il sottoscritto, in qualità di rappresentante dell’Italia dei Valori, prese parte attiva. Il patto era tale sia nella buona che nella cattiva sorte ed avrebbe dovuto sciogliersi, a mio parere, solo nel momento in cui le condizioni iniziali fossero state minate da un qualche elemento nuovo e che avrebbe potuto rendere vani i fondamenti posti a sigillo di quel patto. A sostegno ed a garanzia di quel patto venne posto Piero Benedetti, persona stimata, onesta, seria, competente e leale. Rifondazione sostenne a gran voce quel patto e sostenne pure Piero Benedetti.

Ad un certo punto, però, Rifondazione pone a tutti i partiti componenti l’Unione per Fermignano, che nel frattempo aveva perso le elezioni, una sorta di aut-aut, o i DS sfiduciano il loro Consigliere o Rifondazione esce dall’Unione per Fermignano. Ora, vorrei ricordare a chi legge che era nei patti portati avanti in precedenza che quel Consigliere DS si sarebbe, comunque, seduto nei banchi del Consiglio, questo era chiaro a me come a Rifondazione, ciò che invece forse non era chiaro era che qualcuno non aveva tenuto nel dovuto conto, quale possibilità, anche remota, il fatto che esisteva pure l'ipotesi di una sconfitta elettorale e Rifondazione, avrebbe dovuto rinunciare ad un Assessorato. Quindi e voglio mettermi sullo stesso piano dei miei accusatori, illazione per illazione, l’unica cosa non prevista nel patto era la sconfitta, non certo il Consigliere DS che, comunque, si sapeva che sarebbe dovuto rimanere in Consiglio. Non mi pare che l’ira rifondarola si sia mai espressa in altro modo se non nei termini di dover “digerire” questa scomoda proposta in cambio di un assessorato. Con la sconfitta, quindi, le cose cambiano, Rifondazione si rassegna al non aver deleghe in Giunta e si concentra sull’”eliminazione” del consigliere DS, mettendolo come pre-condizione affinché quel patto (Unione per Fermignano) possa continuare a sussistere. Il progetto rifondarolo, inizia e si esaurisce in questo. Rifondazione si autoesclude dall’Unione per Fermignano e si instaura all’interno del partito una rottura e, il Consigliere di Rifondazione, non riconoscendosi più nel suo direttivo locale, decide di dimettersi da Rifondazione Comunista per Fermignano e prende le distanze dal suo direttivo con un certo seguito, mentre mantiene fede al patto preso ed inizia a lavorare, da buon riformista, all’interno dell’Unione per Fermignano rinnovando di conseguenza la fiducia a Piero Benedetti.

Nel frattempo si fa avanti una fase esemplificativa che, dal nazionale coinvolge pure il locale. Da una parte si cominciano a delineare i contorni di quello che verrà ad essere il futuro PD per Fermignano, mentre, e sempre all’interno dell’Unione per Fermignano, si coalizzano altri movimenti e persone singole attorno ad un vero progetto, preciso e circostanziato che, assumendo quale metodo i “Tavoli Tematici” per una reale partecipazione dal basso e differenziandosi dal futuro PD per Fermignano a partire dalle priorità da porre in agenda, assume comunque le sembianze di forma partito e che verrà a chiamarsi “Sinistra per Fermignano”, alleata comunque al "PD per Fermignano" all’interno di quel patto che venne chiamato “Unione per Fermignano”, ed a cui aderirà pure l’Italia dei Valori.

Occorre chiarire che l’alleanza all’interno di “Sinistra per Fermignano” non è, come taluni vorrebbero far credere, nata dal desiderio di nutrire “velleità personalistiche”, poiché si è lavorato sodo attorno a basi contenutistiche e sostanziali che, si è ritenuto dover affermare come prioritarie poiché nate dall’ascolto delle persone e dei loro bisogni e, si è ritenuto verosimile pensare che tra le priorità non vi potevano essere le “eliminazioni” di ciò che non ci piace quanto piuttosto si è ritenuto prioritario il creare i presupposti affinché le persone possano avere effettivamente servizi di qualità, soprattutto sul fronte socio-sanitario, si è ritenuto prioritario l’adoperarsi affinché qualcuno progetti un futuro per una Fermignano che vede aumentare il flusso migratorio con il rischio reale che un “lassez faire” condurrebbe a moti isterici anche con sfumature razzistiche. Proposte quindi, che non hanno in animo ed in primis, l’eliminazione di “qualcuno” quanto piuttosto la proposizione al far qualcosa, poiché questo è un progetto ed io, con l’Italia dei Valori, ho sposato un progetto che ho condiviso e sostengo con convinzione, soprattutto nel momento in cui Rifondazione Comunista a Fermignano ha evidenziato la sua inadeguatezza ed incompetenza proponendo il nulla in alternativa ed avendo l’ingenua pretesa di far credere che essi sono i buoni, mentre di la, gli altri, sono cattivi ed incompetenti e Piero Benedetti un “inconcludente” personaggio che, quel che è peggio, si continua a screditare in diversi luoghi, anche rasentando la diffamazione. Da tutto questo ciarpame, l’IDV di Fermignano prende le distanze e decide di lavorare con chi ha mostrato di saper progettare un futuro per il suo paese, mettendo nel dovuto conto anche le resistenze o le varie difficoltà che ogni progetto maturato sulla condivisione può far affiorare, ma nel dichiarato intento di muoversi verso reciproche contaminazioni che sappiano offrire spazio d'espressione ai cittadini tutti.

Saluti,
Mirco Marchetti – IDV - Fermignano

4 commenti:

Anonimo ha detto...

mi chiamo Gina, volevo usufruire di questo spazio per alcune mie considerazioni e dubbi in merito alla politica locale.
A)
Rifondazione Comunista o meglio Rancorosi Comunisti. questo soggetto politico non è mai riuscita a portare a termine un progetto.Prima all'interno dell'amministrazione Topi; poi con la lista civica "Il Ponte", ora con l'unione e all'interno dello stesso gruppo. grazie a Dio alla prossima tornata elettorale (locale e nazionale) andranno sotto il 5%.
B)
la Topi (Marinella) secondo me il consenso e "potere" che ha se l'è guadagnato sul campo con una pluriennale vita politica e di ideali. può piacere o non piacere ma almeno è coerente e preparata. inutile, è una personalità forte e finchè avrà consensi sarà lì e non sarà una battaglia "contro" che la fermerà. non saranno neanche i cd giovani emergenti che la spodesteranno, visto che alle prime difficoltà mollano. può essere incapacità o non abitudine a lottare, comunque sia si arrendono subito.
per essere sincera,la Topi mi comincia a piacere (politicamente) e anche per la maggioranza risulta un'avversaria da rispettare e attendibile.
C)
volevo inoltre sapere, la rappresentante dei repubblicani, attualmente dove sta (non fisicamente ma politicamente)? perchè un giorno è con la lista civica il Ponte e l'altro no; un giorno è con l'unione e l'altro no. un giorno è con la Topi l'altro no.

Grazie per lo spazio concessomi e per le eventuali repliche e chiarimenti.

Gina

Il grido del gabbiano ha detto...

Ciao Gina. Anzitutto occorre premettere che, per ciò che attiene i chiarimenti, visto che si entra nel merito di "faccende" specifiche ed interne ad altre forze politiche, non credo possa io essere la persona più giusta ed obiettiva, replico dunque per ciò che posso e come posso.

Allora, per quel che mi è dato sapere, la rappresentante dei Repubblicani Europei non ha ufficializzato nulla riguardo la sua collocazione in ambito locale, la sola cosa che sò è che, a mezzo stampa fece sapere che avrebbe continuato a "ballare da sola", sarebbe salutare per tutti sapere su quale melodia Ella sta danzando, onde avere consapevolezza che noi si sia danzando su un registro più o meno comune. Quel che sò, essendo un dato di fatto, è che i Rep. Eu. non partecipano ai Tavoli Tematici e non partecipano alle riunioni dell'Unione.

Per le considerazioni che evidenzi al punto A), ritenendole considerazioni a carattere personale non nascondo che preferirei ti desse risposta qualcuno di Rif. Com. quel che è certo è che, il rancore che tu stessa evidenzi è da me medesimo stato in più occasioni evidenziato. Ma la politica è altro affare a mio parere.

Per ciò che invece vai ad affermare al punto B), voglio dire che, a mio parere non esistono persone indispensabili, tantomeno in politica, quindi spero non abbia da ritenersi indispensabile la presenza di nessuno, neppure della su menzionata Topi. Il fatto poi che il Potere sia legato "anche" al consenso, perché poi sappiamo bene quali sono i meccanismi del consenso ed i modi delle varie oligarchie di dirigere i consensi verso alcune direzioni piuttosto che altre, io stesso ho fatto le spese di questi meccanismi oscuri, rende chiaro che alcuni soggetti che qualche tempo fa erano in grado di raccogliere molti consensi oggi siano caduti un po' in disgrazia. Detto questo, hanno però avuto i consensi che hanno permesso loro di sedere nei banchi del Consiglio ed io non posso che rimettermi alle scelte che le persone hanno fatto. Personalmente sono stato il meno votato della coalizione, mentre Rep. Eu., DS e Rifondazione seggono a tutto diritto in Consiglio Comunale e va ricordato che il primo dei non eletti è ancora uno di Rfondazione. Per quanto riguarda la "preparazione", spero si possa vedere la preparazione anche in altre persone, e poi, anche qui, occorre vedere a cosa si è preparati. Certo, se mi si chiedesse un parere sul versante urbanistico, io mi sentirei impreparato al proposito e dovrei sentire dei pareri tecnici e cominciare al tendere le orecchie perché è quello un versante in cui si affacciano interessi ed affari, ma è pure il versante su cui più di tutti si dan da fare i politici. Ciò che invece mi rende sempre perplesso è l'incapacità della sinistra di fare progetti e proposte sul versante dei servizi ad esempio, lì ad esempio sono abbastanza preparato, conosco l'argomento ed ho idee. Ad esempio, quella che viene chiamata Assistenza Domiciliare (SAD), a Fermignano ritengo sia inadeguata allo scopo, manca il personale per avere un servizio di qualità e sensato, manca un progetto. Il veccho centrosinistra di Governo a Fermignano, seppur abbia sempre rifiutato una struttura residenziale, non ha mai comunque costruito dei servizi alternativi che rendessero meno necessario l'allontanamento di una completa istituzionalizzazione. Le priorità erano evidentemente altre ieri, oggi con la nuova Amministrazione, c'è un gran lavorare sul fronte urbanistico ed un completo disinteresse verso i servizi alla persona. Quindi, per parte mia e su un fronte prettamente politico mi ritengo in diritto di criticare una vecchia gestione della cosa pubblica in maniera inadeguata rispetto alle reali esigenze delle persone, critica che mi sento di rivolgere pure a questa amministrazione che, come la precedente mi pare troppo interessata all'urbanistica e troppo poco ai servizi. Quanto alla "personalità", è vero c'è chi ne ha da vendere, però è pur vero che chi ha forte personalità spesso è perché è circondata dal vuoto. Aggiungo che, spero almeno, con "Sinistra per Fermignano" noi si riesca a dare un segno di discontinuità con il passato e, mi si permetta, con il presente, ridonando alla politica l'assetto vocazionale per cui è nata ed in cui oltre a stabilire priorità ci si faccia garanti al fine di render ad ogni parte uguali possibilità e che la politica non entri in gioco ma divenga garanzia di legalità e trasparenza tra le parti in gioco.

Cara Gina, lo spazio è tuo come nostro, quindi sono io che vado a ringraziarti per la risposta data e mi scuso per la non esaustiva risposta.

Mirco

Anonimo ha detto...

grazie Mirco per la tempestività, un segno questo di attenzione e buon uso del blog.
volevo replicare sul punto C):se una persona occupa una poltrona del consiglio comunale è grazie ai consensi ottenuti dagli elettori(ovviamente), ma nel corso della sua delega mi sembra giusto che si renda conto delle proprie posizioni soprattutto se si è parte di una coalizione.

per quanto riguarda la Topi non ho detto e neanche l'ho penso che sia indispensabile ma è una figura che fa politica.in questo momento e con i metodi e sistemi adottati non ci sarà alternativa; bada, una alternativa per tutti coloro che la vogliono "eliminare".
altrimenti si può lavorare per creare dei presupposti per un governo diverso di fermignano. in questo senso mi sembra che qualcosa si stia muovendo, vedi tavoli tematici, il nuovo gruppo di sinistra, il distiguo in consiglio comunale della Lista il Ponte e il fatto che al governo ora ci sia Cancellieri.

P.S. seguendo uno dei link di questo blog mi sono addentrato nel forum di fermignano.
l'argomento IDV e comunicati vari, risultava interessante e non capisco perchè la discussione non poteva continuare sul blog?
ci sono forse segreti cose da non dire o da non far sapere. quindi, a differenza di peppino io dico che per il bene della sinistra bisogna continuare, oltre che sul forum anche in "piazza". ognuno sia chiaro e trasparente.
come possiamo far avvicinare le persone alla politica, alle scelte importanti per la città se il comportamento è da congreghe segrete o da logge massoniche?

ciao
Gina

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutti,

volevo rispondere a Gina per quanto riguarda le sue perplessità sul continuare la discussione sul forum di Fermignano. Ho personalmente dato vita al Portale di Fermignano con il suo forum e ho sempre lasciato piena libertà nei commenti ai partecipanti, (e Mirco lo può confermare) quindi chiunque lo ritienesse opportuno può sempre continuare la discussione.
Io ritengo, a parer mio che la miglior politica sia quella fatta in piazza, ascoltando e ponendo rispetto verso i cittadini, e gli avversari politici.
La mia idea di forum come “piazza virtuale” è proprio quella di non confinare le discussioni esclusivamente all'interno di luoghi preposti a fare politica, solitamente schierati, ma di avere un'utenza che si presenta eterogenea per quello che riguarda l'appartenenza politica.
Conosco personalmente parte degli utenti del Forum che amministro (spero di farlo al meglio delle mie possibilità), e sono felice saperlo non precluso a nessuna ideologia, questo dona più valore ad ogni confronto.
Quindi per quello che mi concerne non ci sono segreti, chiunque è libero di opporsi a certe discussioni, ma qualsiasi altro utente può essere altrettanto libero di portarla avanti.
Certo invece, cose da non dire forse ci sono, ma si limitano a garantire il rispetto della privacy e del decoro delle persone, indispensabile per un confronto utile a tutti i partecipanti. (non posso certo permettere calunnie e notizie legate alla privacy di liberi cittadini!!!)
La democrazia è una parola spesso male utilizzata, per non dire abusata. Personalmente la mia idea di democrazia la voglio esplicare anche nella gestione del Portale di Fermignano,...ma ho sicuramente bisogno anche dell'aiuto degli utenti per fare ciò. ;-)

Un Saluto.
ParideS.