giovedì 24 maggio 2007

Partito Democratico, ovvero: Fatece largo che passamo Noi..

...già, li giovinotti de st'Italia bbella. Nuovi volti, nuovi nomi, nuove carriere, nuovi interessi. Na rivoluzzione insomma.

                          La lavorazione   Il prodotto          
                                                                           
  
Di seguito la lista completa del 'Comitato 14 ottobre' per il PD:

Giuliamo Amato, Mario Barbi, Antonio Bassolino, Pierluigi Bersani, Rosy Bindi, Paola Caporossi, Sergio Cofferati, Massimo D'Alema, Marcello De Cecco, Letizia De Torre, Ottaviano del Turco, Lamberto Dini, Leonardo Domenici, Vasco Errani, Piero Fassino, Anna Finocchiaro, Giuseppe Fioroni, Marco Follini, Dario Franceschini, Vittoria Franco, Paolo Gentiloni, Donata Gottardi, Rosa Iervolino, Linda Lanzillotta, Gad Lerner, Enrico Letta, Agazio Loiero, Marina Magistrelli, Lella Massari, Wilma Mazzocco, Maurizio Migliavacca, Enrico Morando, Arturo Parisi, Carlo Petrini, Barbara Pollastrini, Romano Prodi, Angelo Rovati, Francesco Rutelli, Luciana Sbarbati, Marina Sereni, Antonello Soro, Renato Soru, Patrizia Toia, Walter Veltroni, Tullia Zevi.

Una esimia ex diessina Fermignanese, ora protesa verso il novello soggetto come suggerito
dagli alchimisti di turno, ironicamente mi ha detto che entrando nel nostro blog,
vedendo la sigla IDV, lì per lì ha pensato ad un virus, ma a questo punto affacciandomi alla nomenclatura e sentendo i proclami, PD mi sembra una bestemmia.

Certo, non voglio dire che dubito il rinnovamento possa passare attraverso i nomi menzionati nella lista e che metto all’evidenza, non lo voglio dire. Non voglio dire che dubito che con i Del Turco, I D’Alema, i Dini più alcuni segretari di vecchi Partiti ed altri presidenti di Regione, si abbia un diverso approccio al mondo del lavoro, a quello delle banche e degli affari, non lo voglio dire. Non voglio dire che dubito che il ricorso a paleonomenclature possa suggerire azioni che inducano almeno a sollevare l’annosa questione morale, non voglio dire neppure che, se un tempo si diceva che la Mafia è dappertutto, poi con tangentopoli, calciopoli, affittopoli, vallettopoli e già che ci siamo mettiamoci pure il monopoli, tanto è tutto un gioco, ci si è rassegnati al fatto che così è e così deve essere. Ma nel nuovo che avanza, nel senso che il nuovo è di troppo ed è superfluo, si intravvede un abito in cerca di un monaco accondiscendente. Quindi non mi voglio concedere il dubbio perché è innegabile che i personaggi sono navigati ed hanno esperienza. Già! Esperienza, esperienza a far che?

Non importa, Sant’Agostino diceva: “Aumenta la tua fede e i dubbi moriranno di fame”.
Allora,
viva la fame nel mondo!

Mirco Marchetti IDV-Fermignano

Nessun commento: